ECONOMIA
Gli italiani si lamentano: troppe tasse e pochi soldi.
Sono richieste legittime e condivisibili.
Favazzi ha la ricetta per risolvere questo problema angoscioso.
ABOLIRE LE TASSE!
Esatto. Favazzi è convinto che la cosa si possa fare, e senza andare ad attaccare i servizi al cittadino.
Come? Basterà stampare più euro, così lo stato sarà più ricco e potrà investire di più, anche per le grandi opere.
Le famiglie, senza pagare imposte, avranno a disposizione più soldi e potranno investire di più- agevolando quindi l’economia e incrementando il PIL dell’Italia.
Una politica economica a sostegno della famiglia: VALIDIAMO I SOLDI DEL MONOPOLI!
Chi non ha un Monopoli in casa? Favazzi propone di rendere i soldi del Monopoli moneta valida e corrente. Questo permetterà ad ogni famiglia di beneficiare di un congruo aumento del proprio patrimonio, praticamente senza dover fare nulla. Basterà una saggia politica di investimenti, o anche solo passare dal “Via” ogni tanto.  


GRANDI OPERE
Favazzi è convinto che l’Italia necessiti di continuare la politica fatta di grandi opere.
Ma le grandi opere non sono nulla se non vengono da grandi idee.Queste sono le sue proposte per un’Italia più bella, più funzionale, più grande:
-LA METROPOLITANA ITALIANA
Perché limitarsi al concetto che la metropolitana debba essere un’esclusiva delle grandi città?
Favazzi propone una unica, grande metropolitana italiana, da Aosta a Reggio Calabria, tutta sottoterra, con fermate corrispondenti alle grandi città. Qualcuno dirà: impossibile. Ma Favazzi risponde: “nulla è impossibile per chi non deve farlo”.
-PISTE DI CURLING IN OGNI CITTA’

  Tante strutture dedicate al calcio. Poche dedicate all’unico sport che sta prendendo piede presso i giovani e i meno giovani. Favazzi promette una pista di curling in ogni città, e un equipe di spazzolatori ad assistere ogni nuovo aspirante curleta (atleta del curling).

-IL PONTE SARDO-ITALIANO
Ci stiamo forse dimenticando che la Sicilia non è l’unica regione ad essere isolata dal resto dell’Italia? E allora perché limitarsi al ponte tra Reggio e Messina senza prendere in considerazione un ponte che unisca le sponde toscane a quelle sarde? Un ponte che nei progetti verrebbe interamente costruito in materiali di rifiuto. Perché su questo Favazzi rifiuta di scendere a compromessi.

ISTRUZIONE
L’Italia è una delle nazione in cui il numero di laureati è in assoluto il più basso del mondo.
Forse ciò è dovuto alla difficoltà dei corsi di laurea? No, perché alcuni corsi di laurea sono semplici in modo oltraggiosamente ridicolo.
Forse ciò è dovuto al fatto che gli studenti italiani hanno poca voglia di studiare? Già più probabile.

  Il rimedio di Favazzi per aumentare i laureati in Italia è semplice e realizzabile.Visto che, tranne i più caproni, tutti gli italiani riescono a finire le scuole medie superiori ma che fondamentalmente queste “scuole medie superiori” alla fine dei conti non sono tanto valorizzate, allora non chiamiamole più “scuole medie superiori” ma direttamente “università”.
E le attuali università chiamiamole “istituti di dottorato per geni”. In questo modo la percentuale di laureati aumenterebbe esponenzialmente e in Italia avremmo un buon numero di geni, risolvendo il problema della fuga di cervelli all’estero, senza modificare l’attuale scarsa predisposizione allo studio dell’italiano medio e senza aumentare la difficoltà dei corsi di studio.

LAVORO
Statistiche dimostrano che la maggioranza degli italiani vorrebbero fare i CALCIATORI, i COMMISSARI TECNICI o le VELINE.
Purtroppo queste legittime aspirazioni sono frustrate da un mercato del lavoro in cui manca la domanda di tali figure professionali.La soluzione di Favazzi? Si tratta di allargare il campionato di calcio di Serie A dalle attuali 20 squadre a 10mila squadre. In questo modo non solo si creerebbero tanti posti di lavoro in più, ma tante altre occasioni di svago per milioni di italiani, indignati dall’attuale assenza di calcio nel panorama televisivo e mediatico italiano.
Anche la carriera da velina verrà incoraggiata mediante “borse di studio per veline” per le ragazze che ne facciano richiesta e dimostrino di averne i requisiti fondamentali.
Il motto “più culi in TV” non sarà solo un’arguta provocazione, ma una vera e propria bandiera programmatica che Favazzi si impegnerà a sventolare per il beneficio del mercato del lavoro femminile e dello spettatore medio maschile.
Borse di studio saranno create per incoraggiare altre professioni verso cui l’Italia oggi si dimostra impreparata: ginecologo delle dive, risolutore di sudoku, guardatore di soap operas, leggitore di riviste di gossip, giocatore di videogames e perché no, spettegolatore del vicino di casa.

POLITICA INTERNAZIONALE
Favazzi crede molto nella politica estera.
Favazzi vede un mondo in cui l’Italia occupi il posto che giustamente le spetta: quella di “simpatica macchietta”.
Con lo slogan di “Italia: Pizza, pasta, mandolino, mamma”, l’Italia tornerà ad occupare il posto che gli spetta nello scacchiere internazionale: il ruolo di Arlecchino della democrazia.

ESCLUSIVO! Favazzi risponde alle domande di Mimun e non sfora mai!